A tutti piace viaggiare e questo game nella sua versione per pc porta a spasso tra i percorsi di mezzo
mondo: Marocco, Stati Uniti, Cina, Croazia, sono solo alcuni dei paesi che Dirt 2 farà scoprire a
tutti gli appassionati di rally, a bordo dei loro suv, camion, derivate di serie e prototipi. Il livello di
adrenalina che questo game propone non è mai lineare.
Si passa infatti da circuiti cittadini a lunghe
gare in solitaria, da gare a eliminazione a corse-evento come la Domination, da veloci scorribande
su percorsi brevi a lunghi tragitti in cui a contare è l'esperienza sotto forma di concentrazione. (ma
a questo livello si può arrivare solo si è davvero bravi).
Questa differenza di intensità nelle emozioni
provate, classica conseguenza di un videogame che è soprattutto un simulatore, è strettamente
connessa con l'elevato livello di personalizzazione possibile, di cui né costituisce esempio migliore
la possibilità di correggersi imparando dai propri errori, ossia di riavvolgere fino a cinque volte il
nastro del proprio tour sullo specifico percorso, per riproporre quella situazione in cui in
precedenza l'inesperienza o gli scarsi riflessi avevano generato un letale fuoripista.
Top della
personalizzazione anche sul fronte danni. Sei tu equipaggio infatti a decidere se ai danni di forma
sulla carrozzeria corrispondono anche danni di sostanza, interni. Ultimo esempio di
personalizzazione, più classico, è la modifica in corsa dell'assetto auto. Queste personalizzazioni fan
si che Dirt 2 sia davvero il rally a portata di tutti.